Alcuni re egizi hanno regnato in un epoca così lontana che di essi non resta
alcuna traccia. Le loro tombe non sono state mai scoperte e nella maggior parte
dei casi anche i loro nomi sono stati dimenticati. I re "perduti" del
Delta comprendono
Su questa arma, la testa di
una "mazza", vi è una pittura raffigurante un re che reca una corona
bianca e, dalla cintura che indossa in vita, ciondola posteriormente una coda di
toro. Su questo oggetto è dipinto anche un ideogramma dello scorpione, che
indica come il nome del condottiero fosse appunto "Scorpione". Alcuni
studiosi scettici a proposito dell'esistenza del Re Scorpione, suppongono che
tale appellativo fosse semplicemente un titolo e non il nome del condottiero.
Una tomba che potrebbe essere appartenuta al re Scorpione è stata scavata, ma
il mistero continua. Se verranno riportati alla luce del deserto ancora più
manufatti dell'antica epoca egizia, potrebbero riemergere anche più
testimonianze circa l'esistenza del re Scorpione. Fino ad allora le risposte a
questi antichi enigmi rimarranno sepolte nelle vorticose sabbie del tempo.